Con arte marziale si intende una disciplina legata al combattimento che raccoglie al suo interno determinate pratiche e tecniche
codificate fondate a loro volta su particolari principi fisici, culturali e filosofici. Il termine e' entrato nell'uso agli inizi degli anni
sessanta quando vennero introdotte in occidente le arti marziali orientali e talvolta viene associata solo a queste ed in particolare
alle arti marziali giapponesi e cinesi. Oggi, le arti marziali vengono studiate per varie ragioni: ottenere abilita' di combattimento,
autodifesa, sport, salute fisica, autocontrollo, meditazione, acquisire confidenza col proprio corpo, sicurezza nelle proprie capacita'
e consapevolezza dei propri limiti.


TANG SOO DO

Karate coreano tradizionale
In Corea fino alla metà di questo secolo, insieme a tanti altri appellativi, si indicavano gli stili di combattimento a mani nude del
monastero buddista di Shaolin-Tzu con il termine "Via della mano cinese".
Gli ideogrammi che compongono questa parola si riferiscono alla dinastia imperiale cinese Tang riflettendo perciò gli scambi culturali tra Cina e Corea.
Durante l’occupazione giapponese (1909-1945) molti giovani coreani, arruolati nell'esercito nipponico, alla pratica del Karate
giapponese ed okinawense. Tornati in patria questi miscelarono quanto avevano appreso con il pugilato coreano (Subak Ki), le famose
tecniche coreane di calcio (Tae Kyon), tecniche eseguite con armi bianche cinesi (Sipal Ki) ed anche tecniche di leve articolari
e di pressione sui punti vitali (Kuk Sul).
Questi arti marziali autoctone, precedenti l'occupazione nipponica e influenzate a loro volta dagli stili di combattimento
della confinante Cina. Venne così a crearsi il Karate coreano per la cui originalità e varietà può essere distinto dal Karate giapponese e dal Kung Fu cinese.
Le prime Scuole di Tang Soo Do vennero fondate subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Durante la Guerra di Corea, molti militari americani in servizio nelle basi USA di stanza in Corea appresero il Tang Soo Do e lo
importarono nel loro paese, tra questi, il più famoso è senza dubbio l'attore americano Chuck Norris che prima di intraprendere la
carriera cinematografica vinse molti tornei internazionali interstile di combattimento.
Nel 1965, dopo varie vicissitudini, tutte le Scuole di Arti Marziali furono riunite nell’associazione coreana di” Tae Kwon Do” e
denominate indistintamente “Tae Kwon Do”.
Alla data attuale il Tang Soo Do e il Tae Kwon Do sono separati, mantenendo il Tang Soo Do come arte marziale tradizionale.
In conclusione tradotto letteralmente

Tang significa pugno, colpo o difesa
Soo (Su) significa mano
Do significa percorso di vita o arte.

Il Tang Soo Do è rappresentato come un triangolo con moto perpetuo i cui vertici Corpo, Mente e Spirito, sono in relazione tra loro.
La sua pratica inizia dal corpo (Wei Kong: lavoro esterno) per poi equilibrare e potenziare la mente (Nei Kong: lavoro interno),
e da lì risalire fino allo spirito (Shim Kong: lavoro spirituale). Il concetto del triangolo eterno è usato per rappresentare la
direzione della crescita di una persona intesa in senso globale.
La Continental Tang Soo Do Federation fu fondata dal maestro Jino Kim nel giugno 1992.


Figura 1 Il Maestro Jino kim con gli Istruttori italiani durante lo stage tenuto a Roma il 25/07/2009





Responsabili e Coordinatori:

Simone Dilettuso: Responsabile Regionale - Tang Soo Do (SCUOLA TANG SOO DO) (131 KB)
Mauro Di Ceglie: Difesa Personale
Fabrizio Castellani: Karate
Dario Vespa: Wushu-Kung fu
Fabrizio Falconetti: Kick-Boxing